Statuto

Il presente statuto, approvato e modificato dall'assemblea generale dei soci in data 24 novembre 2012 entra immediatamente in vigore ed abroga quello del 27 ottobre 1991.

I. COSTITUZIONE, NOME E SCOPO

Art. 1

È costituita, in forma di associazione ai sensi degli art. 60 e seguenti del C.C.S., la Società ticinese di economia alpestre (STEA), sezione della Società svizzera di economia alpestre (SSEA), con domicilio presso il suo presidente.

Art. 2

La STEA ha per scopo di incoraggiare e di salvaguardare l'agricoltura di montagna in generale e l'economia alpestre in particolare.

Art. 3

La STEA promuove:

  • Il mantenimento della qualità del formaggio d'alpe ticinese, nel rispetto della tradizione e la sua protezione tramite la DOP (Denominazione di Origine Protetta);
  • La produzione e lo smercio.
  • L'assegnazione di onorificenze agli alpigiani per la loro fedeltà all'alpe e per la qualità del loro lavoro;
  • L'organizzazione di giornate di studio e di corsi itineranti per la formazione e la divulgazione;
  • La pubblicazione di studi che interessano gli scopi della società;
  • La salvaguardia di documenti ed oggetti di interesse storico per l'economia alpestre.

II. MEMBRI E QUOTE SOCIALI

Art. 4

Possono essere membri della STEA:

  • Soci individuali
  • Aziende
  • Soci collettivi: enti pubblici, corporazioni, associazioni
Art. 5

Il finanziamento dell'attività sociale avviene

  • mediante versamento di contributi volontari da parte di enti pubblici, organizzazioni agricole, persone giuridiche e privati;
  • mediante le quote sociali annuali, stabilite come segue:
soci individuali fr. 40.-
aziende fr. 70.-
soci collettivi fr.120.-

Art. 6

La qualità di membro si estingue con il decesso, le dimissioni, la radiazione o l'espulsione.

Le dimissioni devono essere presentate per iscritto al Comitato.

L'espulsione può avvenire, per motivi gravi, con decisione dell'assemblea, su proposta del comitato.

I soci che per 2 anni consecutivi, malgrado i richiami, non pagano la tassa sociale vengono esclusi automaticamente.

III. ORGANIZZAZIONE

Art. 7

Gli organi della società sono:

  • l'assemblea generale dei soci;
  • il comitato;
  • la commissione di revisione;
  • le commissioni speciali, costituite per decisione assembleare.
L'assemblea generale

Art. 8

L'assemblea generale dei soci è l'organo supremo della società e ha luogo ordinariamente una volta all'anno, entro la fine di novembre, in località scelta dal comitato.

Straordinariamente l'assemblea dei soci può essere convocata:

  • per decisione del comitato;
  • su istanza di 1/5 dei soci.

L'assemblea è convocata, con avvisi personali e mediante pubblicazione sugli organi sociali, almeno 10 giorni prima della data della riunione.

I soci collettivi e le aziende saranno rappresentati da un delegato.

Un socio individuale può, a sua volta, rappresentare, su procura, uno o più enti associati di cui lui stesso fa parte.

Art. 9

L'assemblea generale esercita il suo potere su tutte le questioni sociali essenziali e si occupa in particolare dei seguenti oggetti:

  • ammissione ed esclusione dei soci
  • relazioni sull'attività sociale;
  • rapporto finanziario e di revisione dei conti;
  • nomina del comitato, della commissione di revisione e delle eventuali commissioni speciali;
  • esame delle proposte del comitato, delle commissioni e dei soci e deliberazioni sulle stesse;

Le proposte dei soci, per essere messe all'ordine del giorno vanno presentate per iscritto e motivate al comitato, al più tardi entro il 15 settembre di ogni anno.

Art. 10

L'assemblea dei soci è valida qualunque sia il numero dei presenti.

Essa decide a maggioranza semplice e le votazioni avvengono di regola per alzata di mano.

Altre forme di votazione devono essere proposte ed approvate dall'assemblea. Non sono ammesse deliberazioni su oggetti non annunciati nell'ordine del giorno.

Il Comitato

Art. 11

Il comitato si compone da 7 a 9 membri ed è nominato ogni 4 anni dall'assemblea generale, che ne designa il presidente. Il Comitato nomina il vice-presidente e un segretario-cassiere che non necessariamente deve essere un membro dello stesso.

Tutti i membri del comitato sono sempre rieleggibili.

Art. 12

Il comitato è competente a:

  • rappresentare la STEA, con la firma del presidente o del vice- presidente con il segretario;
  • tenere regolari rapporti con l'autorità cantonale, le associazioni agricole del Cantone, nonché con la SSEA;
  • contribuire alla divulgazione di studi sull'economia alpestre;
  • decidere l'organizzazione di corsi itineranti ed ogni altra manifestazione della società;
  • conferire a specialisti l'incarico per lo studio di problemi particolari;
  • fissare la retribuzione al segretario- cassiere, l'indennità di trasferta ai suoi membri ed ogni altra spesa per corsi e conferenze
Art. 13

Il comitato si riunisce secondo necessità, su convocazione del presidente oppure su richiesta di almeno 3 membri.

Art. 14

Il segretario-cassiere si occupa degli affari correnti della società, tiene verbale delle riunioni ed è responsabile dell'aggiornamento dell'elenco dei soci.

La commissione di revisione dei conti

Art. 15

La commissione di revisione dei conti si compone di 2 membri e di 1 supplente, eletti dall'assemblea ogni 4 anni

Essa procede al controllo della gestione annuale e presenta il suo rapporto all'assemblea.

Commissioni speciali

Art. 16

Per lo studio di problemi nell'ambito dell'attività sociale, oppure per lo sviluppo di determinate attività in funzione degli scopi della società, l'assemblea può nominare commissioni speciali che, esaminati gli oggetti loro sottoposti, fanno rapporto e presentano le loro proposte al comitato.

Pubblicazioni sociali

Art. 17

Organi ufficiali della STEA sono il Bollettino mensile della SSEA, “L'agricoltore ticinese” ed il sito internet www.stea.ch.

DISPOSIZIONI FINALI

Modifiche statutarie e scioglimento della società

Art. 18

Ogni modifica o aggiunta al presente statuto deve essere approvata dall'assemblea. Lo scioglimento dell'associazione può avvenire per decisione dell'assemblea all'uopo convocata, presa a maggioranza dei 2/3.

Lo scioglimento può essere dichiarato solo in presenza della maggioranza assoluta dei soci iscritti. Se il quorum non è raggiunto, si procede alla convocazione di una seconda assemblea, la quale decide qualunque sia il numero dei presenti.

In caso di scioglimento l'eventuale patrimonio sociale verrà affidato in custodia alla Società Svizzera di Economia Alpestre (SSEA) per essere destinato a quell'ente che dovesse, successivamente, assumere le funzioni esplicate dalla STEA.

Responsabilità dei soci

Art. 19

Per gli obblighi della STEA risponde unicamente il patrimonio sociale. Ogni responsabilità personale dei soci è esclusa.

Art. 20

Il presente statuto, approvato e modificato dall'assemblea generale dei soci in data 24 novembre 2012 entra immediatamente in vigore ed abroga quello del 27 ottobre 1991.